BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:239@gancio.invegendo.org
SUMMARY:cinema in collina
DTSTAMP:20260404T171107Z
DTSTART:20260325T183000Z
DESCRIPTION:Ancora oggi odiato\, reputato un film privo di senso dove la fo
	rma prevale sul\ncontenuto e il male trionfa sul bene\, ipercensurato nell
	a sua versione italiana\,\nThe Doom Generation è un film pericoloso\, un m
	oral panic provocker\, un film\ninaspettatamente dirompente\, sexy\, strao
	rdinariamente politico e sfacciatamente\niconico.\n\nFilm indipendente del
	 1995\, corredato spesso in modo significativo dal\nsottotitolo an eterose
	xual movie\, The Doom Generation è il secondo capitolo\ndella Teenage Apoc
	alypse Trilogy diretta dal giovane regista Gregg Araiki\, che\nsi apre nel
	 ’93 con Totally Fucked Up per chiudersi quattro anni più tardi con\nNowhe
	re\, nel ’97.\n\nAd accomunare i tre capitoli è letteralmente l’apocalisse
	\, tematica e formale:\nl’estetica dell’eccesso\, la frammentazione narrat
	iva\, il caos corale\, la\nviolenza e il sesso inscindibili.\n\nVolendo ve
	dere questi film come espressione di un genere\, il coming of age\, ci\nsi
	 trova sulla strada sbagliata. I protagonisti sono sì giovani outsiders e\
	nqueer\, ma si tratta di un cinema CONTRO il futuro.\n\nI suoi protagonist
	i sono soggetti apocalittici che vivono nel mondo come se un\nfuturo non e
	sistesse.\n\nNon è contemplata la loro redenzione\, non è contemplabile ch
	e la loro diversità\nvenga plasmata\, assimilata. Il cinema di Gregg Araik
	i è un cinema contro\nl'assimilazione e la normalizzazione delle identità 
	queer\, è un cinema contro il\nprogresso.\n\nATTENZIONE trigger warning: v
	iolenza sessuale\, violenza omotransfobica.
URL:https://gancio.invegendo.org/event/cinema-in-collina-1
GEO:44.4053;8.92983
LOCATION:Libera Collina di Castello - Piazza Santa Maria in Passione
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:film
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Ancora oggi odiato, reputato un film privo 
	di senso dove la forma prevale sul contenuto e il male trionfa sul bene, i
	percensurato nella sua versione italiana, The Doom Generation è un film pe
	ricoloso, un moral panic provocker, un film inaspettatamente dirompente, s
	exy, straordinariamente politico e sfacciatamente iconico. </p><p>Film ind
	ipendente del 1995, corredato spesso in modo significativo dal sottotitolo
	 an eterosexual movie, The Doom Generation è il secondo capitolo della Tee
	nage Apocalypse Trilogy diretta dal giovane regista Gregg Araiki, che si a
	pre nel ’93 con Totally Fucked Up per chiudersi quattro anni più tardi con
	 Nowhere, nel ’97. </p><p>Ad accomunare i tre capitoli è letteralmente l’a
	pocalisse, tematica e formale: l’estetica dell’eccesso, la frammentazione 
	narrativa, il caos corale, la violenza e il sesso inscindibili. </p><p>Vol
	endo vedere questi film come espressione di un genere, il coming of age, c
	i si trova sulla strada sbagliata. I protagonisti sono sì giovani outsider
	s e queer, ma si tratta di un cinema CONTRO il futuro. </p><p>I suoi prota
	gonisti sono soggetti apocalittici che vivono nel mondo come se un futuro 
	non esistesse. </p><p>Non è contemplata la loro redenzione, non è contempl
	abile che la loro diversità venga plasmata, assimilata. Il cinema di Gregg
	 Araiki è un cinema contro l'assimilazione e la normalizzazione delle iden
	tità queer, è un cinema contro il progresso.</p><p>ATTENZIONE trigger warn
	ing: violenza sessuale, violenza omotransfobica.</p>
BEGIN:VALARM
ACTION:DISPLAY
DESCRIPTION:cinema in collina
TRIGGER:-PT1H
END:VALARM
END:VEVENT
END:VCALENDAR
